L'escavatore da 30 tonnellate è inoltre dotato di comandi completamente elettroidraulici (FEH), che garantiscono una maggiore precisione di manovra e un consumo di carburante più efficiente. HX300 è il terzo modello Next Generation lanciato da Hyundai nell'ultimo anno. Con un peso di 31.820 kg, la macchina è alimentata dal pluripremiato motore diesel a sei cilindri DX08 di Hyundai. Questo motore conforme a Stage V porta la potenza dell'HX300 a 207 kW (277 CV), con un aumento del 9% rispetto alla precedente macchina della Serie A da 30 tonnellate, insieme a una coppia di 1.230 Nm.
- Aumento di potenza del 9% grazie al motore diesel Hyundai DX08
- Joystick elettrici completamente elettroidraulici (FEH) e comando a pompa
- Riduzione del consumo di carburante e aumento dell'efficienza
- Il contrappeso più pesante consente una capacità di sollevamento leader nel settore
- Maggiore comfort grazie ai monitor touchscreen da 12,8 pollici
Il terzo modello Next Generation si unisce alla flotta Hyundai
HX300 è il terzo modello di escavatore cingolato Next Generation lanciato da Hyundai nell'ultimo anno. Con un peso di 31.820 kg, la macchina è alimentata dal pluripremiato motore diesel a sei cilindri DX08 di Hyundai. Questo motore conforme a Stage V porta la potenza dell'HX300 a 207 kW (277 CV), con un aumento del 9% rispetto alla precedente macchina della Serie A da 30 tonnellate, insieme a una coppia di 1.230 Nm.
Combinato al controllo idraulico EPOS (Electric Power Optimising System), il motore consuma fino al 7% in meno di carburante rispetto ai modelli precedenti e il 30% in meno di AdBlue. Un altro vantaggio per i clienti è la riduzione dei costi di assistenza, poiché gli intervalli di sostituzione dell'olio e dei filtri sono stati raddoppiati, portandoli a 1.000 ore, riducendo al minimo il tempo di inoperatività e aumentando il tempo di operatività efficiente in cantiere.
Come i modelli più grandi, anche HX300 è dotato dell'impianto idraulico FEH (Full Electrohydraulic) di Hyundai, che include i joystick elettrici, che comunicano via cavo con il distributore. Questo elimina le perdite idrauliche attraverso i comandi pilota e offre all'operatore la possibilità di regolare con precisione le singole funzioni idrauliche in base alle proprie esigenze specifiche. È possibile regolare la sensibilità e la risposta delle leve in base alle proprie preferenze, impostazioni che possono essere memorizzate nel sistema e associate alla chiave dell'operatore.
Un concentrato di tecnologia intelligente
Gli escavatori Next Generation incorporano una serie di tecnologie intelligenti per assistere l'operatore e aumentare l'efficienza. Tra queste vi sono il sistema opzionale di guida e controllo 2D della macchina, con assistenza per benna, rotazione e livellamento, con possibilità di aggiornamento a un sistema 3D. Le macchine possono essere dotate di una funzione di pesatura automatica, che consente agli operatori di caricare con precisione i camion e fornire i dati di produzione.
Assieme alla produttività è stata migliorata anche la sicurezza, con Lift Assist e Advanced Lift Assist che forniscono zone di sicurezza visibili per le operazioni di sollevamento. Gli escavatori Next Generation sono inoltre dotati della funzione E-Boundary, che consente all'operatore di impostare limiti di soffitto, pavimento e pareti per prevenire collisioni e migliorare la sicurezza del cantiere.
Questi possono essere utilizzati in combinazione con il sistema Smart Around View Monitor (SAVM) aggiornato, che ora è dotato di sei telecamere montate intorno alla macchina che incorporano un sistema di rilevamento e riconoscimento delle persone basato sull'intelligenza artificiale. Inoltre, il sistema di rilevamento degli oggetti radar avvisa l'operatore della presenza di pericoli nelle vicinanze tramite segnali visivi e acustici. Una funzione di arresto automatico può bloccare i movimenti della macchina se l'operatore ignora gli avvisi acustici. I modelli Next Generation sono dotati di luci di segnalazione ai quattro angoli del tetto della cabina, che garantiscono la visibilità delle luci da qualsiasi direzione per tutelare gli altri operatori del cantiere. È inoltre presente un microfono esterno che consente all'operatore di comunicare con il resto del personale presente sul posto.